POMARICO, Provincia di MATERA, Basilicata (carta geografica)           

Pomarico (MT) (informazioni su Pomarico) 

 

Il PAESE IN PREDA A GENTAGLIA, MAFIOSI E FUORILEGGE CHE OPERANO

                      ....  IN NOME DELLO STATO ITALIANO

Se il crimine è commesso da coloro che dovrebbero tutelare la LEGGE e i DIRITTI il cittadino è purtroppo inerme e in completa balia delle "ISTITUZIONI"

questa pagina spiega i veri confini tra mafia, criminalità e amministrazione

I BRIGANTI DEL RISORGIMENTO SI STARANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA per l'indebita ed indegna concorrenza che hanno ricevuto a Pomarico !

 i metodi usati dai mafiosi in "funzione pubblica e con la fascia tricolore " per rubare, recare danno e distruggere persone oneste.        

 

ALCUNI ATTI VESSATORI

 

Dunque, dunque...

 

dopo aver acquistato un terreno di ca. 10.000 mq a POMARICO (in Provincia di Matera), BASILICATA,la famiglia URICCHIO desidera solo costruire un'abitazione, costruire un magazzino merci, avviare un'attività, sviluppare i luoghi. Insomma cose utili e convenienti per POMARICO e per la famiglia URICCHIO .

La famiglia Uricchio, purtroppo, non appartiene alla classe di speculatori edilizi e finanziari connessi a politici mercenari,.Non ha precedenti penali e non è legata ad ambienti mafiosi e criminali.  E solo una famiglia  onesta, che svolge il proprio lavoro con dignità. Però avendo acquistato a Pomarico quella proprietà che faceva gola al Sindaco e agli amici mafiosi del Sindaco di Pomarico, l'acquisto della proprietà è diventato una tragedia.
 

Il "SINDACO" di Pomarico e i suoi amici non vogliono nella maniera più assoluta che la  famiglia URICCHIO costruisca  a Pomarico. Mettono in moto tutto l'arsenale messo loro a disposizione dallo STATO ITALIANO: I lecchini esecutori, gli sbirri, i tecnici e quant'altro...

 

Le cose raccontate e spiegate come funzionano nel piccolo, a Pomarico, fanno forse capire  come funzionano nel grande.

Lo scopo di queste azioni?  Impadronirsi anche della proprietà Uricchio a Pomarico. E c'è l'hanno fatta. Hanno derubato il Sig. De Pascale, il Sig. Taurisano e tanti altri. Stanno dalla mattina alla sera solo a pensare come fregare e rubare il prossimo.

Ma questo in queste zone non si chiama furto oppure reato. No, si definisce "Pubblica Amministrazione" oppure "nuova Politica Italiana". 

Leggete come il Sindaco di Pomarico e i suoi amichetti sono riusciti, con atti pubblici e delibere, a rubare ogni speranza, a distruggere tutto in una nuova zona di programmazione in Basilicata.

L'ITALIA HA SUPERATO

IL FEUDALESIMO e  IL FASCISMO

PER FINIRE NELLE MANI DI QUESTA GENTAGLIA mafiosa e criminale !

L'atto pubblico (detto anche atto autentico o scrittura pubblica) è un documento a cui sono riconosciute particolari caratteristiche giuridiche.

 Caratteri generali in Italia

L'atto pubblico fa prova legale in quanto il fatto o l'atto s'intende senz'altro provato dallo stesso, senza che il giudice possa effettuare alcuna valutazione discrezionale al riguardo. La controparte può, però, contestare l'attendibilità dell'atto pubblico, privandolo della sua efficacia probatoria, in alcuni ordinamenti (ad esempio, Germania) semplicemente fornendo la prova contraria, in altri (ad es., Francia e Italia) attraverso uno special procedimento giurisdizionale  che in Italia prende il nome di querela di falso. (il Problema: In queste zone e`come una denucia contro i mulini a vento !)

Guardate quindi cosa succede a POMARICO ( Provincia di Matera):

Atti pubblici emessi con l'unico scopo di: RUBARE. ! Sono abituati a fare questo ! Sono italiani ! Sono Meridionali !

Infatti, Il Sindaco italianissimo, Pizza Criminale - Nicola Raucci, scrive: 

Agli atti del Comune non risultata nulla .... e prosegue.... considerato gli atti tecnici e amministrativi.... occorre smentintire nella maniera più assoluta....  le pretese del cittadino, dal momento che sono false e tendenziose.

 

  Guardate chi scrive e firma il 21.04.1983 i verbali vessatori contro la famiglia Uricchio a Pomarico, P. e. il Vigile di Pomarico, Sig. Michele Scandiffio, assunto al ruolo di "esercito privato" del dott. Mancini . Adesso , A.D. 2007 continua, nella sua funzione di "forza pubblica"  a minacciare e a spadroneggiare sulla rimanenza della proprietà acquistata dalla famiglia Uricchio a Pomarico. Le foto sono del l 05.09.2007. L'area di "parcheggio pubblico" che vedete su questa foto è di proprietà della famiglia Uricchio (Lo dice il contratto d'acquisto e lo conferma la perizia giudiziaria, e lo dice addirittura anche l'estratto catastale del "catasto catastrofico" di Matera). Ma questo ai vigili, al Sindaco di Pomarico e al Prefetto di Matera, non interessa !)

I vigili di Pomarico (gli sbirri ! Tutti assunti dal dott. Mancini !) difendono a denti stretti la proprietà conquistata abusivamente ! (Nota: È solo tuo quello che hai comprato, pagato e che lo puoi dimostrare. Il resto è abusivismo e "libero arbitrio" !

Anche in Italia la "Legge" non consente a persone in divisa di operare in questa maniera !

la foto in basso: ripresa della piazzola abusiva con i vigili urbani di Pomarico, 

lo conferma persino la perizia giudiziaria

Michele SCANDIFFIO e il suo collega, Antonio FERRANDINA

        

 

COMUNE DI POMARICO

Provincia di Matera

 Ordinanza No. 7/83

 Il SINDACO

 Visto il verbale di contravvenzione no. 41 in data 21/4/1983, redatto dall’Ufficio di Polizia Urbana di questo Comune a carico dei coniugi URICCHIO Antonio, nato a Pomarico il 26/5/1923 e DIFESCA Annunziata, nata a Pomarico il 6/2/1925 entrambi residenti in Pomarico per aver eseguito sull’abitazione esistente un muro perimetrale in tufi di mt. 13,00x2,70 x 5,00 e apertura nel suddetto muro di n.6 con le dimensioni di 1,00x2,00 m, senza la prescritta concessione comunale

RITENUTO di dover provvedere alla urgente sospensione dei lavori suddetti perché gli interessati non sono in possesso della prescritta autorizzazione amministrativa;

VISTO il vigente Programma di Fabbricazione e l’unito Regolamento Edilizio

VISTO l’art. 32 della Legge 17/8/1942, n. 1150;

VISTO l’art. 153 del T.U. 1915 della Legge Comunale e Provinciale

 ORDINA

Ai coniugi URICCHIO Antonio, nato a Pomarico il 26/5/1923 e DIFESCA  Annunziata, nata a Pomarico il 6/2/1925 ed entrambi residenti in Pomarico alla contada “Serre” - proprietari -  ed al Sig. STRAMMIELLO Angelo, nato a Pomarico il 20/10/1944 ed ivi residente in Pomarico in Via Mazzini, 43 – muratore - , di sospendere immediatamente  i lavori in corso ed in narrativa descritti sull’immobile in contrada “Serre” di questo Comune, senza la prescritta autorizzazione amministrativa. Gli Agenti dell P.P. sono incaricati dell’esecuzione della presente ordinanza.

 Dalla Residenza Municipale, li 22 Aprile 1983

 IL SINDACO (Dott. Domenico GIULIVA)

(nota:  Dott. Domenico GIULIVA è stato promosso membro della commissione al PARLAMENTO EUROPEO DI STRASBURGO  - /  BRUXELLES )

Comune di Pomarico (Provincia di Matera)

Relata di Notifica,23/04/83

Il messo Comunale: Carioscia

 

Amministrazione Provinciale - Matera

Prot. N. 23527

Matera, 29. Set 1972

Oggetto. Segnalazione sulla s.p  Pomarico-Baracche -(nota; Strada Provinciale - non ancora ammodernata !)

Alle. N.   Sig. SINDACO  di POMARICO

RACCOMANDATA R.R.

e.p.c. - Al Sig. URICCHIO Antonio

fu Michele - Via Tasso, 9  (Nota: Indirizzo della famiglia Uricchio prima di costruire la Casa in Zona Aldo Moro a Pomarico)

Facendo seguito alla segnalazione di questa Amministrazione protocollo n. 13466 del 19 luglio 1972 ed alle assicurazioni fornite dalla S.V. con lettera protocollo 3810 del 24 Luglio 1972, si comunica che il Capo Cantoniere Provinciale della zona ha segnalato che il Sig. Uricchio Antonio avrebbe ripreso i lavori della costruzione malgrado l'ordinanza di sospensione notificata a suo tempo da codesto Comune allo interessato 

-Si invita pertanto la S.V. di voler far conoscere lo Stato attuale della pratica , facendo rilevare ancora che la costruzione del Sig. URICCHIO viene realizzata a distanza non regolamentare dalla Strada Provinciale. Ciò allo scopo di poter adottare nei confronti dell'Uricchio tutti i provvedimenti atti ad assicurare che la costruzione venga riportata nei limiti di distanza previsti dalla legge. Si resta in attesa di cortese sollecito riscontro. Il Sig. URICCHIO Antonio, che legge per conoscenza, è diffidato a proseguire i lavori perchè gli stessi difforzi "alle norme di legge che prevedono una distanza di rispetto non inferiore a mt. 20 dal ciglio della Strada Provinciale

IL PRESIDENTE  - SAVERIO D'AMELIO

(nota:  Dott. Prof., Presidente, Senatore Saverio d'Amelio,  è stato Sindaco del Comune di Ferrandina - Comune 15 volte commissariato - un vero uomo d'onore,  con la fascia tricolore . Esponente della Nuova Repubblica e classico Meridionale !

 

Il Sindaco di Pomarico  e i suoi amici sostengono quindi che la proprietà di ca. 10.000 mq acquistati dalla famiglia Uricchio a Pomarico si trovano in zona rurale, dove non è possibile costruire un’abitazione.

 Invece di fare prevalere il buon senso chiesto dal CONSIGLIO DEI MINISTRI, constringono il Sig. URICCHIO addirittura a chiedere un altro suolo nella zona di fronte (urbanizzata !) e già rubata al Sig. de Pascale !

 

COMUNE DI POMARICO, PROVINCIA DI MATERA

 Prot. N. 1584, li 29. Mar. 1973

OGGETTO: Legge 18.4.1962, n. 167 – PIANO DI ZONA per l’edilizia economica e popolare

-         Richiesta acconto per l’acquisizione delle aree e l’urbanizzazione primaria. –

 Al Sig. URICCHIO Antonio, Via Tasso, 9, Pomarico

 La S.V. ha chiesto che venga riservato un suolo attrezzato in contrada “serre” dove questo Comune ha predisposto un piano di zona, ai sensi della legge 18.4.1962, n. 167 .

Il Comune attualmente non dispone di fondi sufficienti per l’aquisizione della aree e intende tuttavia procedere con celeritá alla realizzazione di si importante strumento urbanistico.

 Se la S.V. è d’accordo e se ritiene di possedere i requisiti che danno diritto all’’assegnazione di suoli acquisiti e urbanizzati ai sensi delle leggi 18.4.1962, n. 167 e 22.10.1971, n. ro 865 e particolarmente quelli previsti dall’art. 35 della citata legge n° 865, è invitata a versare alla Tesoreria comunale, entro un mese dal ricevimento della presente, la somma di lire 150.000 (Lire centocinquantamila) , quale senco me futuro prezzo che sarà  chiamato a pagare al momento dell’assegnazione dei suoli urbanizzati.

 Il Comune s’impegna ad assegnarle un adeguato suolo attrezzato nel PIANO DI ZONA, sempre che la S.V. ne abbia diritto ai sensi delle vigenti leggi.

La somma riscossa sarà utilizzata esclusivamente per l’acquisizione delle aree e per l’urbanizzazione delle stesse.

Si porta a conoscenza che il Comune già dispone di lire 50 milioni che ha destinato alla relizzazione della rete idrica e fognate nel suddetto PIANO DI ZONA E Lit: 30 milioni che saranno utilizzate per la costruzione di strade nella stessa zona. 

Se la S.V., al momento dell’assegnazione dei suoli è della relativa convenzione, intende recedere, per qualsiasi motivo, dall’acquisizione del suolo urbanizzato, potrà chiedere senz’altro la restituzione dell’acconto versato, senza interessi però, e il Comune s’impegna a restituire prontamente la somma ottenua sotto forma di acconto.

 Il SINDACO  (Mario MANCINI)  - Timbro, Comune di Pomarico, Provincia di Matera

 Nota: Il 1973 la checca Mancini non è ancora dottore italiano e non si è ancora sposato con la cognata Giovanna !)

Avete capito dove è la diffeferenza tra MAFIA e AMMINISTRAZIONE ? Che voi del NORD, da grandi babbioni , siete quelli che avete sempre finanziato e continuate a finanziare mafia e gentaglia ?

NOTA: 

Il Sindaco di Pomarico firma la comunicazione in alto semplicemente con " Mario Mancini". Quindi non è "diventato" ancora DOTTORE ITALIANO.  Perchè adesso ha solo quasi 40'anni. Lo diventerà a 50'anni. Così si diventa "dottore" e così si usa operare in "funzione pubblica" in  queste zone d'Italia !

Nota: Anche nella comunicazione in alto firma semplicemente con "MARIO MANCINI". La comunicazione è del 29.03.1973. Il Mancini è nato il 1936. Ha quindi gia 37 anni. Il titolo "dottore italiano" in queste zone lo ricevono a 50 anni. 

 

I metodi mafiosi e meschini applicati dal "sindaco" italiano di Pomarico (MT) e dai suoi amici per lo strangolamento economico.

 

COMUNE DI POMARICO;

PROVINCIA DI MATERA

Prot. N. 4449 , RACC. R.R. (Nota: Raccomandata con ricevuta di ritorno !)

75016 Pomarico, li 5/7/1983

OGGETTO: Richiesta concessione edlizia per rifacimento solaio e apertura di finestre e balconi alla cas in contrada "Serre" - COMUNICAZIONE - 

Al Sig. URICCHIO Antonio - Contrada "Serre"

POMARICO

In riferimento all'istanza presentata dalla S.V., intesa ad ottenere la concessione edilizia per il rifacimento solaio e apertura di finestere e balconi alla casa in contrada "Serre", si comunica che la commissione Edilizia nella seduta dell'11/6/1983 - Verb. n. 5 - ha espresso il seguente parere: si esprime PARERE CONTRARIO:

Lo stato di fatto indicato sugli elaborati tecnici non corrisponde alla realtà. Per altro non esiste, riscontrando il progetto esaminato nella seduta del 29/11/1972 - Verb. n. 11 - dalla Commissione Edilizia, alcuna soffitta autorizzata. - (Nota: Ma che cazzata ! Immaginate una casa senza soffitta ? Nemmeno in Africa !)

IL SINDACO

- Dott. Domenico GIULIVA - (e guardate qui il risultato  ! Dal 1972 al 2019 cosa hanno combinato !)

Comune di Pomarico,Provincia di Matera

Marca da Bollo

Al Sig. Sindaco  - Pomarico

I sottoscritti coniugi URICCHIO Antonio, nato a Pomarico il 26/5/1923 e DIFESCA Annunziata, nata a Pomarico il 6/2/1925, entrambi domiciliati in C.da Serre, essendo proprietari di un appezamento di terreno sito alla predetta contrada, riportato in catasto al foglio n. 5, particella n. 163 - 247 - 268 - 270 superfice di mq 1.800, considerato che gli scriventi hanno 4 figli emigrati in Germania per motivi di lavoro e che gli stessi, per un prossimo rimpatrio, non hanno una propria abitazione,

CHIEDONO

all'Illma. S.V. 1 variazione da zona rurale a zona residenziale.

In attesa di un sollecito riscontro, porgono

Distinti saluti

Pomarico, li

Firma: Uricchio Antonio

Firma: Difesca Annunziata

 

 

 

 

NONOSTANTE I FURTI PILOTATI DAL COMUNE DI POMARICO contro gli URICCHIO con una miriade di atti pubblici, nonostante GLI ATTI VESSATORI, nonostante IL PERICOLO CREATO IN CASA URICCHIO, nonostante l'incidente mortale sulla "Strada Provinciale Italiana ammodernata" dai nuovi governanti mafiosi e parassiti

 

nonostante, nonostante.. il Sig. URICCHIO è disposto al dialogo e alla ricerca di una soluzione benevole, con un risanamento della zona e della situazione pericolosa creata dal Comune di Pomarico.

il Sig. URICCHIO Paolo chiede perciò  , umilmente , nel 2000, al SINDACO di POMARICO, Dott. Nicola RAUCCI, di essere ricevuto per discutere con il SINDACO di POMARICO apertamente la situazione che si è venuta a creare negli anni per gli URICCHIO dovuto all'emissione di atti pubblici.

E guardate cosa succede:

Paolo URICCHIO chiede di essere ricevuto

.

Timbro: Comune di Pomarico

Pervenuto 10.Gennaio 2000

Prot. No., Firma

 

All’ill.mo Sindaco

del Comune di 

75016 Pomarico

 Pomarico, 10. 01.2000

 Oggetto: Richiesta di essere ricevuto

 Il sottoscritto URICCHIO Paolo, nato a Pomarico il 24/01/1954 ed ivi residente in C.da. Serre,  con la presente

 CHIEDE

All’ill.ma S.V. in qualità di organo responsabile dell’amministrazione comunale e in funzione di ufficiale del governo per la nostra circoscrizione, die essere ricevuto per discutere i punti fondamentali di principio riguardante l’oggetto al quale si riferiscono le costruzioni del comune di Pomarico dell’11.01.19999 e seguenti. 

Suddetta richiesta era stata espressa dal Sig. Uricchio verbalmente presso la segreteria comunale, dalla quale si ottenevano informazioni dal contenuto evasive ed indeterminanti da parte di questa per fissare un appuntamento preciso.

 In attesa di una risposta veloce colgo l’occasioner per per pergerLe i miei distinti saluti, 

Firma

Paolo URICCHIO

 IL SINDACO DI POMARICO, dott. Nicola RAUCCI,  RICEVE:

Comune di Pomarico

Provincia di Mtera

 Prot. N. 125

Rif. Nota del 10/01/2000 

Li, 10. Gen. 2000

 Al Sig. URICCHIO Paolo

C.da Serre

POMARICO

OGGETTO:  Richiesta di esssere ricevuto 

In esito alla  Sua gentile richiesta, relativa all’oggetto, si ha il piacere di fissarLe un incontro per giovedì 13 gennaio 2000, alle ore 16,00 nel Gabinetto delo scrivente.

 In attesa di incontrarLa , cordiali saluti

 Il SINDACO; Avv. Nicola RAUCCI, Firma e timbro comune di Pomarico

IL RISULTATO DELL'INCONTRO:

(L'emigrato Sig. Uricchio Paolo scrive, con il suo scarso italiano,  al Sindaco di Pomarico:)

 

Pomarico, 14.01.2000        Timbro: Comune di Pomarico. Pervenuto  14.01.2000

 

All'ill.mo Sindaco di Pomarico

del Comune di Pomarico

I-75016 Pomarico

 

Oggetto: Il nostro dialogo aperto del 12.01.2000 

Egregio dott. Raucci.

La ringrazio di aver accolto la mia richiesta del 12.01.2000 nella quale chiedevo di essere ricevuto da Lei come organo responsabile dell'amministrazione del comune di Pomarico e nella Sua funzione come ufficiale del governo e di avermi in tempo rapido concesso la possibilità di incontraLa per discutere francamente la situazione riguardante il nostro terreno a Pomarico e gli abusi afferenti.

Questo incontro, inteso come scambio di idee e delle particolari conoscenze dei dettagli sul caso, è servito anche ad escludere qualsiasi equivoco tecnico oppure umano, quale potrebbe, nell'aggravarsi del caso, fare da paravento dovuto a motivi di incomprensione. Sottolineo quindi con la presente di aver esposto e spiegato tutti gli aspetti tecnici a mia disposizione afferenti il caso, invitandoLa a fare altrettanto per la Sua amministrazione.

Conclusivamente ho percepito l'atteggiamento invariato e negativo della Sua amministrazione, come già avvenuto in varie comunicazioni precedenti, di ammettere dati tecnici e incontestabili fatti come una relazione tecnica giurata e infine, persino la mia offerta di incaricare insieme il tribunale di Matera per delegare a sua volta l'incarico ad un geometra indipendente dalle parti per generare una perizia imparziale non è stato accolto favorevolmente rispettivamente rimasto inevaso.

Resto dispiaciuto della Sua decisione quale io accetto e rispetto. Spetta quindi a me percorrere la via inevitabile per conoscere la verità, renderla pubblica e di invocare giustizia. Perchè a mio avviso non sono accettabili furti da parte delle autorità amministrative, anche se in passato questo fatto in Italia fosse stata pratica comune.

Lo stato deve essere giudicato da come tratta bene I suoi cittadini e non da quanto riesce ad ostacolarli e a vessarli.

Distinti saluti,

Paolo Uricchio

Nicola RAUCCI ha coperto la caricadi Sindaco per due mandati consecutivi a Pomarico (10 anni interi ! ) L'orgoglio tutto italiano, anzi italianissimo

Dopo questo accertamento, il nuovo Sindaco NICOLA RAUCCI, si quello che hanno sistemato come direttore al GAL BRADANICA !

A Nicola RAUCCI segue il Sindaco pagliaccio, Giuseppe CASOLARO a Pomarico.  Anche Giuseppe Casolaro ha coperto la carica di Sindaco per due mandati consecutivi (10 anni) . a Pomarico. Anche Casolaro non si è degnato di cercare un rimedio alla situazione vergognosa creata dall’amministrazione di Pomarico nella zona 167 x la famiglia Uricchio e per la comunità in generale, anzi con la Rotatoria italiana ha posto rimedio al pericolo lamentato dalla famiglia Uricchio.

È  inutile chiedere il buon senso a chi comanda in queste zone:  Sono abituati a rubare ed a recare danno. Sono abituati ad organizzare festicciole  con taralli, tarantelle, tarallucci e vino. Tanto vivono bene di pensioni d’oro, cassa integrazione, cassa per il Mezzogiorno e così via. Ringraziando  quei babbioni del Nord, che continuano a finanziare il sistema di mafia e di ladri in Basilicata e in tutto il resto del Sud d’Italia.

 

DOPO QUESTO INCONTRO IL SINDACO DI POMARICO , Avv, Dottl. Nicola RAUCCI, PROSEGUE CON LE SUE MENZOGNE, SCRIVENDO, CON CONSUETA ARROGANZA anche  ARTICOLI SUL QUOTIDIANO "La Gazzetta del Mezzogiorno" mirati a delegittimare, a caluniare a screditare ed a diffamare la famiglia URICCHIO.

E scrive: nel 2003 per esempio ...(l'articolo in basso !)

POMARICO : Il sindaco su presunti abusi del potere pubblico

"Non ci sono stati mai soprusi nei confronti di quel cittadino"

MATERA - Un cittadino di Pomarico, residente in Germania, ha segnalato giorni fa presunti abusi del potere pubblico locale nei confronti della sua famiglia. Storie vecchie, non di questi anni e dell'attuale amministrazione comunale, su cui comunque l'attuale sindaco, Nicola Raucci, si sente in obbligo di fare chiarezza.

"Occorre smentire nella maniera più assoluta tutti i fatti e le circostanze narrate dal sig. Uricchio dal momento che sono false e tendenziose. Si tratta invece di una annosa controversia tra cittadino ed ente comunale che nulla ha a che vedere con fantomatici progetti imprenditoriali in relazione ai quali si asserisce che l'Amministrazione comunale avrebbe perpetrato accanitamente un disegno volto ad impedirne la realizzazione.

Agli atti del Comune, fa presente il sindaco Raucci "non risulta nulla di attinente alla costruzione di una grande palazzina con annessi locali commerciali e tanti spazi verdi intorno, ne vi è alcun progetto relativo alla costruzione di un centro polifunzionale. Vi è di contro una copiosa corrispondenza che a parere mio, testimonia la presenza di un ingiustificato quanto incomprensibile accanimento pressochè maniacale del cittadino volto a far credere che lo stesso sia stato vittima di chissà quali soprusi che sarebbero stati posti in essere in una logica diabolica continuità da parte di tutti gli amministratori che sino ad oggi si sono succeduti"

Il sindaco di Pomarico sottolinea che "è assolutamente grave ed intollerabile sentir dire e addirittura leggere sui mezzi di informazione (anche telematica) che l'Amministrazione abbia inteso vessare la famiglia Uricchio attraverso vari abusi".

Tra le parti, in realtà, "vi è solo un contenzioso di natura civilistica pendente dinanzi al Tribunale di Matera che mira ad accertare l'esatta collocazione catastale di una strada provinciale in relazione al quale si potrà eventualmente determinare l'eventuale sussistenza o meno di un danno a carico della famiglia Uricchio. È sul punto, considerati gli atti tecnici e amministrativi, le pretese del cittadino sono assolutamente destituite del benchè minimo fondamento giuridico".

Sulla considerazione di Uricchio secondo cui in Germania, dove risiede, "certe cose non accadono", Nicola Raucci dice di provare "un profondo risentimento toccato anche dall'orgoglio di appartenere alla nazionalità Italiana. Una dichiarazione del genere ci fa sorridere amaramente lasciandoci pensare che alla famiglia Uricchio convenga essere tedeschi quando bisogna rispettare le regole, mentre molto più utile ed opportuno essere italiani quando occorre chiedere ed ottenere il condono edilizio per le opere abusive che sono state effettivamente realizzate dal cittadino stesso (esse)

 

E non basta ancora, perchè adesso il Sindaco Dott. avvocato Nicola RAUCCI, il classico "Sindaco" di queste zone,  scrive anche ai COMITES in Germania. E leggete quante cazzate possono scrivere ufficialmente ladri e mafiosi in funzione pubblica in queste zone: Tanto i Vertici di questo Stato non se ne fregano e non rispondono a specifica domanda, il Giudice di Matera non vede e non sente, chiaro che continuano solo a rubare e a scrivere stronzate.

 

 

Comune di Pomarico – Provincia di Matera

 

Prot. N. 7160

 

Pomarico, li 05.11.99

 

Spettabile

COMITES

c/o Circoscrizione Consolare di

MONACO

(GERMANIA)

 

e.p.c.

 

Egregio Sig.

URICCHIO Paolo

Artur Kutscher Platz 2

80802 MONACO DI BAVIERA

(GERMANIA)

OGGETTO: Terreno in contrada “Serre” – Istanza del Sig. URICCHIO Paolo – comunicazione –

  Riscontro la Vs. nota del 7.9.99 u.s. per comunicarVi quanto in appresso. A proposito delle doglianze rappresentate dal Vs. associato, giova preliminarmente evidenziare che, in esito all’istanza prodotta dal Sig. Uricchio Paolo con cui si assumeva, tra l’altro, che la sua proprietà avrebbe subito un’occupazione illegittima per effetto della realizzazione di un tratto di strada provinciale, questa Amministrazione, dagli atti in proprio in possesso, ha potuto constatare che quanto asserito dal medesimo cittadino risulta assolutamente destituito di fondamento. Di tanto veniva reso edetto lo stesso Uricchio (con nota n. 193 del 1.2.99) nonchè il suo avvocato (con successiva del 26.2.99 n. 998)

  Conformemente a quanto previsto dalla legge 241/90, il Sig. Uricchio veniva altresì messo in condizione di accedere e di estrarre copia di tutti gli atti inerenti la questione in oggetto che risultano in possesso dell’Amministrazione.

  Alla stregua di quanto innanzi esposto, si ritiene dunque di non avere posto in essere alcun tipo di “vessazione” ai danni del Vs. associato il quale, in ragione della propria convinzione (assunta peraltro unilateralmente) ove ritenga che siano stati lesi I propri diritti o interessi legittimi (come qualsiasi altro cittadino italiano) è libero di agire dinanzi alle autorità competenti per la tutela delle proprie ragioni  (ancora tutte da dimostrare).

  In propostito,  mi permetto di farVi notare che, anche se siamo un Comune del “Meridione”, I valori da Voi richiamati, insieme ai principi dello stato di diritto, così come il senso delle regole sono da noi pienamente condivisi ed intimamente sentiti; anzi a ns. Sommesso avviso, rappresentano la ragione fondante della “cosa pubblica”-

  Per cui, il “puntuale intervento” da Voi sollecitato all’Amministrazione non può non tenere conto di questi riferimenti nello svolgimento della propria azione.

  Nel caso in specie, si ritiene di poter affermare che, a , a fronte di una richiesta avanzata dal cittadino, l’Amministrazione ha tenuto nei confronti dello stesso un legittimo qufanto leale e trasparente rapporto finalizzato a chiarire la questione di che trattasi.

  Ad ogni buon fine, resto a Vs. completa disposizione per ulteriori ragguagli in merito.

  Distinti saluti,

  Timbro: Comune di Pomarico  _ Provincia di Matera

Il Sindaco, Avv. Nicola Raucci  

Adesso vi aspetta il resto in queste zone, se continuate a credere alla democrazia, ai diritti civili e alle fiabe della costituzione italiana e di un Paese sviluppato:

Il Sindaco Raucci/Avvocato, Direttore del GAL Bradanica, personaggio di spicco della Basilicata, , rappresentando il Vigile Michele SCANDIFFIO, denunciano Paolo Uricchio,  per  Resistenza al Pubblico Ufficiale Michele Scandiffio ?

Studio Legale Raucci

 

Copia da Notificare

 

Avv. Nicola Raucci

C.F. RCCNCL 65T23 Z11OK

P. IVA 00657810776

 Atto di Precetto

 Il Sig. SCANDIFFIO Michele, nato a Pomarico (MT) il 26.12.1951 (C.F. SCNMHL51T26G806D) , residente in Pomarico (MT) ed ivi elettivamente domiciliato alla Via SS. Annunziata n. 20, presso e nello studio dell’Avv. Nicola Raucci (CF RCCNCL 65T23 Z11OK) dal quale è rappresentato e difeso giusta mandato posto in calce all’originale del presente atto, espone quanto segue:

 Premesso che

 in virtù della sentenza penale n. 139/2011 pronunciata dal Giudice di Pace di Matera in data 27.10.2011 (n. 1126/2009 R.G.), divenuta irrevocabile il 19.05.2012 e notificata in forma di titolo esecutivo (formula esecutiva apposta il 09.11.2012) unitamente al pedissequo atto di precetto in data 18.03.2013, il Sig. URICCHIO PAOLO (C.F. RCCPLA54A24G806Z), nato a Pomarico (MT) il 24.01.1954, residente A.I.R.E. a Monaco di Baviera (Germania) – 80802 Artur-Kuttscher Platz 2/3, è stato tra l’altro condannato al risarcimento dei danni a favore del Sig. SCANDIFFIO Michele, quale parte civile costituita, nella misura di  € 3.000,00, oltre al pagamento di spese e competenze legali liquidate in € 1.100,00, nonché spese generali ex art. 15 Tariffa Forense (12,5 %) IVA e CAP, come per legge;

-         la suddeta sentenza sentenza è immediatamente esecutiva ope legis anche ai fini civilistici,

-          l’odierno creditore, dopo varie intimazioni rimste senza riscontro alcuno, intende addivenire all’esecuzione forzata in danno del debitore intimato,

-         Tutto ciò premesso il sottoscritto, nella sua spiegata qualita,

 INTIMA E FA PRECETTO

 Al Sig. URICCHIO Paolo nato a Sig. URICCHIO PAOLO (C.F. RCCPLA54A24G806Z), nato a Pomarico (MT) il 24.01.1954, residente A.I.R.E. a Monaco di Baviera (Germania) – 80802 Artur-Kuttscher Platz 2/3, attualmente domicialiato in Pomarico (MT) alla C.da Serre s.n.c. di pagare nel termine di giorni dieci dalla notifica del presente atto, con avvertenza espressa e formale che, in difetto, si procederà contro di esso debitore ad esecuzione forzata, le seguenti somme:

 

Sorte capitale € 3.000,00

COMPENSI                         SPESE

Spese e competenze liquidate            1.000,00                   100,00

Spese generali (12,5 % di 1.000)       125,00          

Bolli copie conformi                                                                     12,42

Notifica precedenti atti di precetto                                             47,32

                                    

Pag. 02

Atto di precetto                     135,00

CAP (4% di 1.260,00)            50,40

IVA (22% di 1.310,40            288,29

 E così per un totale di compessivi € 4.758,43 s.E & O. , oltre gli interessi legali

Maturati e maturandi sino all’effettivo soddisfo, le spese di notifica segnate a margine del presente atto, le ulteriori occorrende, con IVA e CAP, come per legge.

Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 480, III comma, c.p.c., come modificato dall’art.

13, comm1 lett. A) D.L. 83/2015

 AVVERTE

 

Il medesimo debitore che potrà, con l’ausilio di un organismo di composizione della crisi o di un professionista nominato dal giudice, porre rimedio alla situazione di sovraindebitamento concludendo co i ceditori un accordo di composizione della crisi o proponendo agli stessi un piano del consumatore.

Pomarico, li 18.06.2018

Avv. Nicola Raucci, timbro

 Mandato

Avv. Nicola RAUCCI

Con il presente atto, il sottoscritto SCANDIFFIO Michele, nato a Pomarico (MT) il 26.12.1951 (C.F. SCNMHL51T26G806D), residente in Pomarico (MT), debitamente informato ai sensi dell’art. 4.3 comma, D.Lgs. n. 28/2010 della possibilità (ove del caso) di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto, Vi conferisce ampio mandato di rappresentarlo nell’instaurando procedimento esecutivo contro URICCHIO PAOLO (C.F. RCCPLA54A24G806Z), nato a Pomarico (MT) il 24.01.1954, al fine di ottenere il pagamento dei crediti pendenti, durante tutta la fase esecutiva ed in quella di eventuale opposizione. Vi munisce di ogni facoltà di legge, niuna causa ed in garanzia, proporre domande riconvenionali, reclami, appelli, querele di falso, deferire giuramenti decisori, presentare motivi aggiunti, firmare ricorsi, fare ed accettare rinunzie agli atti , promuovere procedimenti cautelari di ogni sorta, proporre istanze di fallimento e di ogni altra procedura concorsuale , con facoltà di nominare altri avvoati e di frVi rappresentare da questi con i medesimi poteri Ratific, sin da ora , il Vs. operato e quello dei Vs. sostituti o nominati.

Con il presente atto, si dichiara di prendere atto ed accettare il preventivo dei compensi emesso in pari data e consegnato in copia la cliente.

Ai sensi e per gli effetti di cui al D. Lgs. 196/2003, si autorizza il trattamento dei dati personali che saranno utilizzati perl’esercizio dell’attività difensiva e per esigenze di natura fiscale.

Elegge domicilio presso il Vs. studio sito in Pomarico (MT) alla Via SS. Annunziata, n. 20, autorizzandoVi a ricevere e trasmettere tutti gli atti richiesti dal caso al seguente recapito P.E.C. raucci0373@cert.avvmatera.it

Pomarico, li 18.06.2018

 

SCANDIFFIO Michele, Firma

 Visto e autentica, Avv. Nicola Raucci, Firma

 Via SS. Annunziata, 20 – 75016 POMARICO (MT)

Tel. /Fax 0835 552624 – cell 347 3474857

P.E.C raucci0373@certavvmatera.it - E-mail studiolegaleraucci@gmail.com

www.studiolegaleraucci.it

  

STUDIO LEGALE RAUCCI

 

Avv. Nicola Raucci

C.F. RCCNCL 65T23 Z11OK

P. IVA 00657810776

 

RELATA DI NOTIFICA EX ART 1 LEGGE N. 53/1994

 

Io sottoscritto Avv. Nicola Raucci, con studio in Pomarico (MT) alla Via SS Annunziata n. 20, debitamente autorizzato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Matera in data 19.01.2012, in nome e per conto del Sig. SCANDIFFIO Michele, come da procura in atti, previa annotazione al numero d’ordine cronologico 09/2018 nel proprio Registro degli Atti di Notificazione, HO NOTIFICATO l’antescritto atto di precetto al Sig. URICCHIO Paolo, cittadino italiano iscritto all’A.I.R.E. del Comune di Pomarico, residente a Monaco di Baviera (Germania) . 80802 Artur Kuttscher Platz 273, attualmente dimorante e domiciliato in Pomarico (MT) alla C.da Serre s.n.c., ivi spedendone una conforme all’originale a mezzo del servizio postale – Ufficio di Pomarico con raccomandata a.r. n. 76261859396-0 del 18.06.2018

Pomarico, li 18.06.2018

 

Avv. Nicola Raucci , Timbro e firma

N. 09/2018 Registro Cronologico

 

Timbro Poste di Pomarico 18.06.18

Nicola Raucci e Michele Scandiffio sono solo due dei tantissimi nuovi eroi, che l 'ITALIA  di oggi ha. 

IL SINDACO DI POMARICO, Nicola RAUCCI non voleva assolutamente cercare un rimedio alla situazione vergognosa creata a Pomarico per la famiglia Uricchio. Perchè ? Perchè era concentrato a dover continuare a fare il tirocinio dal cugino Petrachi a Matera (Nota: Il Petrachi, prima di diventare patrocinante in Cassazione piantava il Tabacco nel Leccese e ancora prima di piantare il Tabacco faceva il Carabiniere, però si è dovuto spogliare della divisa da Carabiniere perchè da Carabiniere ha commesso diversi reati. Ha quindi potuto dare buonissimi consigli al Raucci!). Il Raucci era concentrato a dover approvare il CHIOSCO per il suo amico nel nuovo centro per Pomarico. Il Raucci era concentrato a dover autorizzare antenne, ad ampliare la discarica con le sostanze nocive e a chiedere altri milioni di Euro per i consolidamenti a Pomarico. Il RAUCCI voleva continuare solamente a rubare, come i suoi amici prima e dopo di lui.

Dopo questo operato verrà premiato con la carica di direttore al GAL BRADANICA a Miglionico

( leggeta a cosa servono i GAL in BASILICATA ?)

 

2016    IL GAL BRADANICA DI MIGLIONICO e IL SUO DIRETTORE LADRO E MAFIOSO, Nicola RAUCCI

Nicola RAUCCI e il GAL Bradanica: Un ladro fa carriera !

 

Perciò non meraviglia, che il DIFENSORE CIVICO RISPONDE:

 

REGIONE BASILICATA  - Ufficio del DIFENSORE CIVICO

Prot. 533    - Potenza, li 25. Novembre 1999

Sig. Paolo Uricchio, Artur-Kutscher-Platz 2, D-80802 München, Germany

Oggetto: Nota del 13/11/99

In riferimento alla sua istanza, a me pervenuta il 18/11/99 le assicuro che, con mia nota in data odierna, ho vivamente pregato il Sig. Sindaco del Comune di Pomarico di esaminare con ogni attenzione possibile la Sua questione, sulla scorta degli atti di ufficio ed anche chiedendo eventuali relazioni al progettista e direttore dei lavori, accertando in maniera incontrovertibile se nella specie siano stati o non occupati terreni della Sua famiglia. 

Ho rappresentato al Sindaco anche la necessità che l'amministrazione, nel caso che abbia agito, sia pure per mero errore, con danno dei cittadini, una volta che abbia accertato tale errore appresti i rimedi possibili.

Devo farle presente, peraltro, che il legale della sua famiglia con nota del febbraio scorso chiese al Comune di porre rimedio alla situazione, che, a suo avviso, sarebbe stato posto in essere avvertendo anche il Comune che gli interessati avrebbero adito le competenti Autorità Giudiziarie.

Senonchè la risposta negativa del Comune non ha formato oggetto di azione di tutela.

Ciò stante sarebbe opportuno che la S.V. esaminasse la possibilità di tutelarsi legalmente per evitare di trovarsi di fronte a decorrenze di termini, ove mai il Comune persistesse nei suoi dinieghi.

Distinti Saluti,  -   IL DIFENSORE CIVICO  (Avv. Giulio Stolfi)

 

Considerato , il 2019 , il risultato dello sviluppo di questa zona in BASILICATA, possiamo  parlare con certezza di una MAFIA PUBBLICA PERVERSA

Morale della favola ? Non vi fidate mai di comunicazioni "ufficiali" ricevute da "sindaci" e "amministratori" ladri e mafiosi di queste zone. Se lo fate avete solo tutto da perdere !

 

Avete letto cosa scrive il Sindaco di Pomarico ? ".. Storie vecchie, non di questi anni e dell'attuale amministrazione"

Un'atteggiamento stupido e provocante . Lo stesso atteggiamento continua ad adottare il 2008 l'attuale Sindaco Giuseppe Casolaro: ".... dovete andare a chiedere a chi stava sulla poltrona 15 anni fà (nota: Al Padrino e ladro, Mario Mancini) ! ". 

 

Però il nuovo Sindaco di Pomarico, Giuseppe CASOLARO, il 2006 pone rimedio alla situazione con la rotatoria in casa URICCHIO

dopo l'incidente mortale e dopo l'ammodernamento della Strada Provinciale

Il SINDACO di POMARICO, scrivendo anche queste altre menzogne, che vanno ormai ad arricchire un dossier voluminoso di falsi in ATTI d'UFFICIO, era di fatto concentrato a deliberare il CHIOSCO per  il suo amico, di fronte alla proprietà URICCHIO a Pomarico.

Fare il SINDACO a POMARICO, rubando e scrivendo il falso in "FUNZIONE PUBBLICA", lo si può fare comodamente e con una FACILITÀ IMPRESSIONANTE. Tanto non succede nulla ! Questi si possono permettere una tale scellerata condotta, certi dell'impubilità derivatagli dall'abuso aberrante del POTERE in queste zone d'ITALIA.

PENSATE: 

IL SINDACO di POMARICO che ha scritto questi articoli è anche AVVOCATO e viene premiato, dopo aver "fortemente" voluto il CHIOSCO per l'amico nel NUOVO CENTRO di Pomarico e continuato ad ampliare solo il PARCO DELLE ANTENNE durante la sua carica pubblica durata 12 anni a Pomarico,  con una carica eccellente dopo la sua straordinaria PERFORMANCE! Viene "fatto" direttore del GAL: 

 

L'intervista al dott. Raucci parla da sola: Clicca per vedere il video !

 

Da buon italiano ha superato lo spot pubblicitario  di MEDIA MARKT (clicca quì !)

 

 

POVERA ITALIA ! DOVE SIAMO FINITI !

Se la credibilità e la fiducia sono la colla tra il cittadino e le autorità, a POMARICO lo SCOLLAMENTO è TOTALE e INCONDIZIONATO !

Ma ... nemmeno questo fatto meraviglia più di tanto, perchè il RAUCCI era molto concentrato a dover "deliberare" il CHIOSCO per l'amico nel NUOVO CENTRO di POMARICO. (Parentesi: Il CHIOSCO è stato fortemente voluto dal SINDACO RAUCCI e dal suo amico e membro della giunta, DOMENICO SALERNO, come questo personalmente afferma con orgoglio) 

LA SENSAZIONE PER IL SINDACO E PER GLI "AMMINISTRATORI" DI ESSERE INATTACCABILI, NONOSTANTE I REATI COMMESSI, INCORAGGIA E STIMOLA GLI STESSI AD AUMENTARE NEGLI ANNI LE DOSI. 

MA IL FATTO STESSO CHE UN SINDACO A POMARICO  RUBA IN FUNZIONE PUBBLICA NON È UNA NOVITÀ. Tanto rubano tutti !

NOI NON SIAMO SEMPLICEMENTE DACCORDO CHE QUESTO "SINDACO", insieme ai suoi "AMICI", ladri come lui,  CI DERUBA IN QUESTA MANIERA SFACCIATA DELLA NOSTRA PROPRIETÀ acquistata a Pomarico (MT) e delle nostre possibilità lavorative e  QUINDI DI TUTTO QUELLO CHE CI SIAMO GUADAGNATO LAVORANDO ONESTAMENTE in Germania.

 

LA COSA CHE FA MOLTO RABBIA IN QUESTA SITUAZIONE NON SONO IL SINDACO E I SUOI AMICI CHE RUBANO (Italiani ! Caduti così in basso, da derubare anche gli emigrati ! E nessuno se ne frega !)

 

FA MOLTO PIÙ RABBIA il FATTO CHE CHI DOVREBBE IMPERDIRGLIELO E CONTROLLARLI (PREFETTURA DI MATERA e MAGISTRATO) NON LO FANNO E NON REAGISCONO !

 

L'ITALIA HA SUPERATO

 

IL FEUDALESIMO e  IL FASCISMO

PER FINIRE IN MANO A QUESTA GENTAGLIA ! 

 

OPPURE:

Gia all'inizio della costruzione URICCHIO a POMARICO I PROTAGONISTI DEL COMUNE DI POMARICO FANNO PREANNUNCIARE, tramite terzi, l'imminente ABBATTIMENTO della COSTRUZIONE. 

Al momento stesso della costruzione del secondo piano le minacce si intensificano.

La prima fila di alberi piantati dagli URICCHIO a 18 metri di distanza dall'abitazione sono stati tutti abbattuti abusivamente dovuto all'ammodernamento ITALIANO per POMARICO e per i proprietari dei terreni. 

Gli URICCHIO piantano una nuova fila di alberi. Adesso a soli 10 metri dall'abitazione, come visibile dalle foto su questo sito. 

Una parente degli URICCHIO che svolge "LAVORI SOCIALMENTE UTILI" presso il COMUNE DI POMARICO riferisce frequentemente all'anziana madre del sottoscritto che vive a POMARICO, che "VOCI DI CORRIDOIO" al COMUNE DI POMARICO preannunciano l'imminente abbattimento della seconda fila di alberi piantati dagli URICCHIO perchè "... DANNO FASTIDIO ALLA NUOVA STRADA". Aumentando così in maniera smisurata lo stress psicologico per la Signora DIFESCA in URICCHIO. Uno STRESS al quale la Signora DIFESCA in URICCHIO è stata sottoposta insieme alla sua intera famiglia già da tantissimi anni.

OPPURE:

LA STORIA DEL CANE

Come molti amanti degli animali, anche la famiglia Uricchio possedeva un cane, un pastore tedesco. Come previsto dalle leggi, quando il cane non si aggirava per casa sotto il controllo dei padroni, era legato ad un guinzaglio che gli permetteva ampia libertà davanti alla porta di casa dove se ne stava pacificamente.

Il SINDACO e i suoi AMICI a POMARICO mandano nel 1985 un'addetto del Comune di Pomarico, Sig. Pietro Martoccia, a prelevare il cane staccandolo dal guinzaglio mentre gli Uricchio erano a pranzo. Senza informarne preventivamente i proprietari il cane viene soppresso per motivi tuttora ignoti.

Oggi, 2006, la proprietá Uricchio a Pomarico è letteralmente popolata da CANI RANDAGI a cui viene dato da mangiare dagli inquilini delle case popolari costruite abusivamente sulla proprietà del Sig. De PASCALE -  " Il CASO DE PASCALE", di fronte alla proprità Uricchio.

Sorprende che, il SINDACO e le maestranze, spietati senza motivo nei confronti di un cane regolarmente posseduto dalla famiglia Uricchio non intervengano a porre rimedio a questa situazione di degrado e pericolosità che questi cani randagi creano aggirandosi nei paraggi ed attraversando continuatamente la STRADA PROVINCIALE con il rischio di provocare incidenti anche mortali.

Ovvio che, essendo amante degli animali ed avendo ampiamente in passato avuto prova delle grandi qualità umane del Sindaco, spero sinceramente che se un giorno decidessero di porre rimedio a questa anomalia, no sia il Sindaco a deciderne le azioni da compiere o potrebbe risolversi il tutto in una carneficina di poveri randagi.

 

Scusate, però per rendere il sito www.uricchio.de accogliente e  per essere visitato da tantissime persone  (mio interesse !)  devo purtroppo arricchirlo anche con barzellette di questo tipo ed altro.

 

Ecco perciò una barzelletta in merito:

All'Ufficio Informazioni
Mi scusi, è vero che è iniziato il censimento nazionale dei gatti?
- Si, è iniziato. -
E quello dei cani perchè non lo si fa?
- perchè per adesso le camere sono chiuse e il Sindaco di Pomarico è impegnato !

 

Tutta la storia di questa tragedia dovuto alla decisione degli URICCHIO di acquistare proprietà a POMARICO (MATERA), Meridione d'ITALIA, per tornare nel paese NATIVO sul sito

ACQUISTARE PROPRIETÀ A POMARICO È QUINDI UN'AZZARDO MOLTO PERICOLOSO !! 

 

ALTRI ATTI VESSATORI

 

Gli originali, dei DOCUMENTI IN BASSO SONO IN POSSESSO DEL SIG. URICCHIO

Incredibile,ma anche questo è vero e possibile in queste zone. Dopo essere stato confrontato con le accuse contestate al Comune di Pomarico, dopo i furti decennali e le vesssazioni,  il Sindaco scrive:

   (Il TESTO COMPLETO SUI DOCUMENTI IN BASSO!)

1.

Una lettera  ai COMITES in Germania, dove, nel 1999 scrive:

(Attenzione: Il SINDACO IN QUESTA LETTERA FA ANCHE RIFERIMENTO ALLA SUA LETTERA INVIATA ALL'AVVOCATO GALOTTI DI MATERA (in basso !!). E sentite cosa dice):

.“ .. La Sig.ra DIFESCA ...   ..dove si assumeva peraltro che la sua proprietà avesse subito un’occupazione abusiva…….Questa Amministrazione dagli atti in proprio possesso, ha potuto constatare che quanto assunto dal cittadino risulta assolutamente destituito di fondamento

 E prosegue: “… Alla stregua di quanto innanzi esposto, si ritiene dunque di non avere posto in essere alcun tipo divessazione” ai danni del VS. associato “  E continua ancora scrivendo: “  In proposito mi permetto di farVi notare che, anche se siamo un Comune del “Meridione” – i valori da Voi richiamati, insieme ai principi dello stato di diritto, così come il senso delle regole sono da noi pienamente condivisi ed intimamente sentiti, anzi, a nostro somm… avviso rappresentano la ragione della “cosa pubblica”.

 

2

Una  lettera  all'AVVOCATO Galotti di Matera, dove, nel 1999,  scrive:

 “ ….questo Comune nell’eseguire i lavori di ammodernamento lungo la strada Provinciale Pomarico-Baracche,  non ha occupato terreni della Sig.ra DIFESCA Annunziata,  sua assistita.

Si comunica inoltre, che, dagli atti di progettazione e di collaudo finale di che trattasi,  non risulta il nominativo della Sig.ra DIFESCA in URICCHIO…….

 E prosegue con il colpo finale: ….” ….Ciò premesso, questo Comune ritiene di non aver occupato nessuna area di proprietà della Signora DIFESCA "

Distinti Saluti, Dott. NICOLA RAUCCI, Sindaco di Pomarico

La realtà invece si legge diversamente. Cioè

 

 

Tutta la storia di questa tragedia dovuto alla decisione degli URICCHIO di acquistare proprietà a POMARICO (MATERA), Meridione d'ITALIA, per tornare nel paese NATIVO sul sito

WEB    http://www.uricchio.de

 

QUESTA PAGINA È IN ALLESTIMENTO!!